MAROCCO ON THE ROAD
VIAGGIO CLUB AMICI MOTOCICLISMO
DAL 28 OTTOBRE AL 7 NOVEMBRE 2010
Fly and Drive
DAL MEDITERRANEO ALL’ATLANTICO E RITORNO PASSANDO
PER IL SAHARA
La proposta 2010 del Club Amici di Motociclismo
in collaborazione con Raid Inside ci porta ancora in terra d’Africa,
ci spostiamo ad ovest….Marocco, terra splendida e tutta
da scoprire con le nostre moto. La novità di questo viaggio
prevede il trasporto delle moto dall’Italia fino al punto
di partenza del tour, Nador, noi le raggiungeremo in aereo, e
poi da li parte l’avventura.
Il tour sarà interamente stradale, quindi adatto a tutte
le tipologie di moto, sono previste anche delle escursioni nel
deserto, con auto 4x4, e una giornata, per chi lo richiede, dedicata
alla guida sulla sabbia, per l’occasione, ma anche per tutta
la durata del tour avremo con noi una guida italiana ed esperta,
Giacomo Ferri, che si divide tra Italia e Marocco dove risiede
per buona parte dell’anno.
Programma:
Inizialmente a oriente, in un Marocco appena
accennato al turismo. Poi un passaggio nel sud deserto del Sahara
per cogliere una proposta avventura “Only the brave”.
Successivamente passeremo dalle alte quote dell’Atlante
fino giù giù per affacciarci sulle rive dell’Oceano
Atlantico, con le sue spiagge a perdita d’occhio.. Infine
un ritorno tutto imperiale nello sfarzo delle antiche città
fondate dalle colte dinastie reali. Un caleidoscopio di colori,
suoni, aromi, costumi che solo un paese come il Marocco può
offrire. Mai ripetitivo, mai prevedibile. Mancare in questo viaggio
è . . . impossibile.
28-10 VOLO ITALIA – MAROCCO
NADOR-OUJDA KM.150 - Si parte la mattina da Roma con
volo Iberia, arriviamo nel primo pomeriggio, ritiriamo le nostre
moto e poi si lascia il porto di Nador e per la panoramica strada
costiera si raggiunge Saidia, all’estremo confine orientale.
Passata Saidia si scende verso sud per arrivare a Oujda, la Marrakech
d’Oriente.
Città proiettata verso l’Algeria con una piazza centrale
coloratissima e una Medina degna di nota. Le genti ed i costumi
sono insoliti anche per il Marocco. La città non è
turistica e traspare tutto il suo fascino esotico.
29-10 OUJDA-BOU-ARFA KM.300 - Dopo
aver superato le ultime appendici del Basso Atlante si punta dritto
all’estremo lembo del territorio marocchino. Si corre vicinissimi
al confine algerino presidiato militarmente attraversando la parte
più occidentale del deserto del Rekkam con i suoi incredibili
360é° di nulla. Bou-Arfa è una classica città
militare, ordinata, pulita, ma la gente ospitale e comunicativa.
30-10 BOU-ARFA-MERZOUGA KM.350 -
Direzione Ovest. Si parte per la destinazione più meridionale:
Merzouga, praticamente il deserto del Sahara. La prima parte del
viaggio percorrerà strade dal sapore texano e attraverserà
piccoli centri abitati essi stessi lontani dalle rotte turistiche.
Sfiorata la cittadina di ErRachidia ci si tufferà nello
spettacolare canyon formato dal fiume Ziz caratterizzato da una
rigogliosissima lunga oasi coltivata e dalle tipiche kasbah antiche.
Superati gli abitati di Erfoud e di Rissani con le loro oasi di
palme da dattero si arrivierà finalmente al cospetto delle
alte dune rosse dell’erg Chebbi, il deserto di sabbia del
Sahara.
31-10 MERZOUGA - Per un giorno
si lasceranno le moto tranquille per saltare sul 4x4 ed effettuare
una spettacolare escursione nel Sahara marocchino tra attraversamenti
di dune, visite di oasi, resti fossili in superficie, villaggi
berberi di frontiera ed incontri con le popolazioni semi-nomadi
che ancora oggi vivono queste terre così dure e nel contempo
così avvincenti.
1-11 MERZOUGA-OUARZAZATE KM.380 - Si punta verso
Nord. Primo obiettivo le famoso gole del Todra, altro spettacolo
della natura inimmaginabile. Lo stretto passaggio è preceduto
da una vera e propria esplosione di palme e di vegetazione che
la stessa luce del sole non può attraversare. In seguito
lungo il fiume Dades e le sue coltivazioni e produzioni di rose
damskine si incontreranno veri omaggi all’ingegno dell’uomo
con le kasbah costruite in argilla e paglia, decorate col la semplicità
e l’austerità dello stile berbero. Arrivo a finale
a Ouarzazate per visitare la kasbah Tourirt, sino allo scorso
secole dimora dell’ultimo sultano ed ora patrimonio UNESCU.
2-11 OUARZAZATE-ESSAOUIRA KM.350 -
Per una strada decorata da rigogliosa vegetazione e costruzioni
dal tipico colore rosso come le montagne si affrontano due passi
dell’Alto Atlante non prima però di una sosta per
vedere la magnificenza della Kasbah di Ait Benaddhou, resa famosa
dal film “Il Gladiatore”
Il passo più alto Tizi’N’Ticka a 2300 mt. sarà
il momento in cui lasciamo le valli delle kasbah per tuffarci
nella spianata di Marrakech che lambiremo appena per dirigerci
verso la Costa Atlantica a Essaouira. La cittadina conquistata
dagli arabi e successivamente fortifica da portoghesi e spagnoli,
oltre alle sua bellezze monumentali e la sua vocazione artistica-artigianale,
è resa famosa dal festival di musica che ogni anno attira
migliaia di fan della musica Gnawa, etnica e jazz.
3-11 ESSAOUIRA-MARRAKECH KM. 260 - Lasciamo
Essaouira ma non subito la costa atlantica. Il nostro percorso
seguirà la riviera in direzione Nord per raggiungere un’altra
antica città costiera: SAFI antico porto di pesca. Poi
la direzione sarà la città rossa, la capitale dell’esotico
marocchino: Marrakech. In serata sarà d’obbligo una
capatina nella immensa e brulicante Jamaa El Fna con il caleidoscopio
di musiche e colori che l’hanno resa famosa. La grande piazza
è anche l’ingresso della vasta Medina, pullulante
babele del commercio sparsa in un impressionante dedalo di viottoli.
4-11 MARRAKECH-MEKNES KM.440 - In
direzione Nord-Est si punta verso Meknès. La prima parte
del percorso attraversa le estese pianure impiantate di aranceti
e successivamente si sale sul Medio Atlante con i suoi percorsi
panoramici. L’arrivo in serata nella città imperiale
con tour dell’area racchiusa dalla grande muraglia dagli
impressionanti bastioni che protegge il palazzo reale.
5-11 MEKNES-FES KM.100 - Prima
di dirigerci verso Fes sarà d’obbligo una visita
alla splendida Volubulis, città romana antica di oltre
2000 anni che, oltre ai ricorrenti edifici tipici dei romani,
offre tra i mosaici più sorprendenti giunti sino ad oggi.
Per una rotta secondaria e spettacolare, che esclude il traffico
della via principale, raggiungeremo Fes, la più ricca delle
città magrebine. La visita del suo quartiere antico, con
le mura e gli edifici imponenti ci testimonieranno lo sforzo delle
dinastie arabe succedutesi. La Medina, una delle più famose
ed estese del mondo arabo, completerà l’esplorazione
dell’antica capitale.
6-11 FES-NADOR (MELILLA) KM.340 - Lungo
un percorso sinuoso l’ultima tappa del tour. Ritorniamo
verso il Mediterraneo. Non mancheranno siti panoramici ed occasioni
di soste in centri abitati pervasi dal fumo delle carni cotte
all’esterno e di mercati popolari a bordo strada. L’arrivo
con la riconsegna delle moto sancirà la fine dell’avventura.
7-11 VOLO MAROCCO - ITALIA
Quote di partecipazione: