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GIRO DELL'ANDALUSIA - GIUGNO 2009
on line in tempo reale il gruppo Raid Inside
Foto e testi: Cristian
CIVITAVECCHIA 13 Giugno 2009
la partenza
Unos Dos Tres, via! eccoci arrivati alla partenza di questo viaggio con Raidinside e la nuova destinazione, LA SPAGNA... piu precisamente la bollente Andalusia.
Da nord e da sud i partecipanti arrivano puntualissimi al porto di Civitavecchia. La simpatia del gruppo traspare subito e l'affiatamento è la sua arma vincente...c'è grande voglia di partire! Ci aspetta la traversata mediterranea con sbarco a Barcellona domani sera. La nave è la nuovissima Cruisa Barcelona Palerno, una volta saliti a bordo e preso possesso delle stanze ci facciamo abbindolare da un cameriere per la cena nel ristorante che promette tante prelibatezze ma alla fine scopriremo che si mangia meglio al self service di bordo. La notte passa tranquilla, cullati tra le dolci onde del mar mediterraneo. Il viaggio è ufficialmente iniziato e le nostre moto riposano nella pancia del traghetto pronte a scorazzarci per i prossimi circa 4000km che percorreremo attraverso la penisola Iberica nei prossimi 10 giorni.
14 giugno 2009
Traversata verso Barcellona
Le 20 ore per arrivare a Barcellona tutto sommato passano in fretta, tra sole e mare sul ponte di poppa del traghetto. Il morale è alto e tutti desideriamo mettere presto le ruote a terra. Con i capelli al vento vicino alla piscina qualcuno ne approfitta per prendere la tintarella o per leggere qualche depliant informativo sulle città spagnole che andremo a visitare nei giorni a venire. Alle 18 puntuali attracchiamo e scendiamo dalla nave, c’è concitazione, bramiamo per salire in sella. Facciamo le foto di gruppo ancora prima di uscire dal porto e ci incolonniamo ordinatamente verso il centro città, tutti dietro il Furgone seguendo il fedele GPS. Peccato che ci siano dei lavori in corso proprio attorno al nostro albergo, e il GPS questo non lo sa...continuando a proporre svolte sbarrate...Graziano ha un’idea, perchè non andare a cercare la retta via con una moto intanto che gli altri attendono fermi in una piazzetta? Detto fatto, e circa 15 minuti dopo siamo tutti in Hotel. In quei 15 minuti in compenso due ladroni riescono a raggirarci con un’abile messa in scena e la borsa del povero Simone sparisce misteriosamente....ecco cosa si intendeva per accoglienza “speciale” degli spagnoli...i due loschi figuri il giorno dopo verranno denunciati alle autorità...piccola consolazione, ma è una formalità dovuta per poter presentare la richiesta di rimborso all’assicurazione. Barcellona è sempre mitica con la sua vita serale, e le possibilità di divertimento sono molteplici, la serata trascorre dunque tra un bicchiere di Sangria sulle Ramblas e una Tapas nella centralissima Plaza De Catalunia. Domani avremo modo di visitare i famosi monumenti come la Sagrada Familia di giorno.
15 Giugno 2009 Barcellona - Valencia
Oggi mattinata libera spesa a visitare le bellezze del capoluogo Catalano. Tra una piazza e una cattedrale le ore 15 arrivano molto in fretta e dobbiamo partire alla volta di Valencia. In uscita un forte botto scuote il gruppo, ma che succede? La moto di Fabio ha deciso di fermarsi, sembra un problema di candela scoppiata. Prima di caricarla sul carrello proviamo a cercare un meccanico dove portarla a far vedere, in fondo sono le 15.30 e abbiamo ancora molto tempo per arrivare a Valencia. Colpo di fortuna, ci dicono che il meccanico Kawasaki è proprio dietro l’angolo e dopo pochi minuti siamo gia li. Peccato che il motore sia rovente e nessuno possa metterci le mani per un po. Nel frattempo arriva il furgone e decidiamo di caricare la moto sul carrello, proseguendo fino a destinazione e programmando l’intervento allo shop kawasaki di Valencia la mattina successiva. Finalmente si riparte dunque, la strada e' bollente e il vento caldo ci entra nei caschi tipo phon puntato in faccia, corriamo per recuperare il tempo perso e arriviamo appena appena in ritardo in hotel. Dovremo litigare un pochino con gli inservienti per farci riconoscere ciò che ci spetta (dovevate vedere la faccia di Felice quando hanno portato lo yogurt!!! Ahahahah ) ma alla fine tutto sommato ce la caviamo e nonostante la stanchezza si faccia sentire qualcuno trova anche l’occasione per andare a fare un giro nelle vie centrali della città. La tappa di domani sara' una delle piu impegnative percui gli altri preferiscono andare a dormire.
16 Giugno 2006 - Valencia - Granada
Sveglia di buon'ora e partenza in orario, c’è molta strada da fare e in piu' questa sera abbiamo un appuntamento importante, la visita all'Alhambra, non possiamo tardare! La strada di ieri in confronto sembra fresca, oggi in direzione Alicante fa ancora piu caldo e quando ci fermiamo a mangiare nel centro città sembra di essere in una zona desertica...e in effetti non manca poi molto; un po’ d'ombra e una bibita fresca sono quello che ci vuole. Simo e Fabio si sono attardati a Valencia per far sistemare la moto e più tardi li riagganceremo in area di servizio con la moto a puntino e pronta a ripartire. Nel pomeriggio la strada diverte, ci sono dei bei curvoni veloci durante l’attraversamento di una zona montagnosa, le velocità salgono (fose un po troppo) e poco dopo arriviamo a Granada, in tempo per prepararci alla cena e alla visita. Anche oggi siamo stati bravi arrivando per tempo. Dopo cena incontriamo Gustavo, la guida Spagnola parlante italiano per la visita serale all’Alhambra. Persona molto gentile e pacata, ci conduce all’interno del palazzo reale spiegandoci con ricchezza di particolari come il Sultano tenesse molto alla sua potenza e la sfoggiasse con sfarzo ad ogni occasione. Da ricordare l’ingresso principale dove una vasca d’acqua con il riflesso diventa tuttora uno specchio, e con il gioco di luci e penombre lo sguardo dell’ospite entrante non riusciva a cogliere la figura del Sultano che se ne stava nascosto in penombra ad osservare fino all’ultimo momento, riservandosi di allontanare eventualmente il visitatore non gradito. Gustavo procede veloce, e a volte deve tornare a raccogliere qualche indisciplinato che si perde per i vicoli del tempio (ops...le occasioni fotografiche erano troppo ghiotte...) Alla fine dopo avere ammirato le bellezze dell’Alhambra ci condediamo anche una passeggiata serale per le vie del centro...non ci basta proprio mai! Una birretta con un gruppo di ragazzi Americani e via a letto. Le accoglienti stanze dell’Hotel ci fanno riposare bene, la struttura non è grandissima e il personale è accogliente, un’atmosfera quasi familiare. Domani mattina fermi a visitare la città vecchia.
17 Giugno - Granada - Ronda - Siviglia
Il centro di Granada con i suoi vicoli e i suoi negozietti è davvero caratteristico. La cattedrale ne domina l’interno e salendo per le stradine scoscese si arriva fino al “mirador” ovvero una terrazza panoramica da cui è possibile vedere tutta la fortezza dell’Alhambra da fuori, riconosciamo i luoghi dove eravamo ieri sera. Decidiamo di anticipare di un'ora la partenza e questa si rivelera´una mossa azzeccatissima in quanto ci permetterà di prendere con calma la visita intermedia a Ronda. Lasciata l´autostrada attraversiamo delle colline stupende per colori e profumi, giungendo appunto a Ronda. Lasciamo le moto in un silos sotterraneo che gentilmente ci consente di mollare anche caschi e scafandri da moto vari. C’è il tempo per un giro del centro storico con il suo ponte Romano alto circa 70 metri che unisce le due sponde del fiume e la Plaza de Toros. Ci rinfreschiamo con un meritatissimo gelato e ripartiamo in direzione Siviglia. La strada si allunga e i curvoni di nuovo invitano ad aprire la manetta del gas.....con questo ritmo prima di cena saremo gia a destinazione. Una pacca sulla spalla perche´anche oggi siamo arrivati in orario nonostante le tappa fosse ricca di occasioni per distrarsi e perder tempo. L’hotel è maestoso, mai vista una struttura cosi imponente con le balconate riunite attorno al ballatoio centrale e alla piccola fontana. Tutto attorno giardini fioriti e una piscina a cui strizziamo gia l’occhio pensando a domani. Un po’ difficile trovare le stanze visto la grandezza del posto ma alla fine alle 21 tutti siamo con le gambe sotto il tavolo. Dopo cena non ci facciamo mancare l’ormai classica passeggiata in centro citta´dove nonostante siano le 23 passate ci sono comodi 35 gradi...chissà domani che sofferenza pensiamo tutti!!!
18 Giugno fermi per visita a Siviglia
Siviglia, la regina dell’Andalusia, difficile descrivere a parole tutte le bellezze che si possono incontrare qui, sia di pietra e cemento sia in carne ed ossa. Di buon’ora siamo gia pronti per farci accompagnare con il furgoncino dell’Hotel in città. Notiamo subito che rispetto a ieri sera qualcosa è cambiato....il meteo è un po coperto e siamo tutti contenti di ciò in quanto si respira visto che le temperature sono e rimarranno accettabili. Prima tappa alla Palza de Espana con tutti i suoi mosaici che rappresentano a mo’di stazioni le città più importanti del vecchio impero Spagnolo. C’è tutto sommato poca gente e le ballerine di flamenco fanno a gara a farsi fotografare con i turisti in cambio di qualche monetina. Successivamente visitiamo la Cattedrale, un po imponente e schiacciata nelle vie del centro città. Qui attorno le donne zingare provano a regalarti un mazzetto di Rosmarino per raccimulare qualcosa con l’offerta che poi puntualmente ti vengono a chiedere (ma non era un regalo??). L’importante è non prenderlo quando viene offerto altrimenti se poi si rifiuta il compenso vengono millantate maledizioni e stregonerie.... Una visita d’obbligo è nei giardini dell’Alcazar. Centinaia di specie di piante fanno parte di questa gioielleria per botanici e tra i vicoli sterrati non è difficile incontrare pavoni e famiglie di paperelle che passeggiano libere e indisturbate. I viottoli del centro ricchi di botteghe dove acquistare souvenirs conducono infine alla Plaza De Toros dove con qualche euro è possibile entrare e fare il giro turistico senza dovere per forza aspettare quando va in onda la corrida ... , noi la vedremo tra un paio di giorni a Madrid. Rientrati in Hotel tutta la squadra si ritrova in piscina per prendere un po di tintarella e rinfrescarsi dalla calura che si è fatta sentire lo stesso nonostante il meteo un po coperto ma migliorato durante la giornata...infatti adesso splende il sole. Dopo cena ancora accompagnati dal pulmino (che caldo però adesso senza aria condizionata) ci si disperde un pochino alla ricerca di un ristorante, cena deliziosa a base di carne e pesce.
19 Giugno da Siviglia a Cordoba
Oggi abbiamo da fare poca strada, solo 140 km, cosi decidiamo di non prendere l’autostrada a favore di una deviazione che sulla cartina appare invitante costeggiando il fiume Rio Guadalquavir, lo stesso che attraversa Siviglia. In uscita dalla città la temperatura non è la stessa di ieri, oggi il sole è alto e c’è gia una grande calura. La deviazione si rivela vincente e presto il gruppo si ritrova tra campagne verdi e rosse a snocciolare curve molto piacevoli motociclisticamente parlando. Il portafoglio di uno di noi perso per strada viene miracolosamente ritrovato da chi sopraggiunge in coda, a ora di pranzo arriviamo a Cordoba dove il personale dell’Hotel (il piu bello di tutti a mio avviso) ci accoglie cordialmente e ci permette di cambiare la prenotazione della cena con il pranzo in modo che poi ognuno alla sera possa giocarsela come preferisce. Detto fatto e alle 14.30 c’è gia chi digerisce in piscina sotto le palme, godendosi il caldo riposo del guerriero. Un gruppetto decide di affrontare la calura, il termometro segna 42 gradi ma l’umidità ne fa percepire molti di piu. Il centro di Cordoba è infuocato e solo turisti sfidano le alte temperature, gli spagnoli sono tutti a fare la siesta. E’ l’unica possibilità che abbiamo per visitare la Mezquita, ovvero una ex moschea adesso consacrata a chiesa Cattolica. Esternamente l’edificio non è il massimo, ha una forma di parallelepido regolare e non sembra granchè, errore sarebbe lasciarsi ingannare e non entrarci infatti internamente è piena di archetti colorati a ripetizione e proprio al centro del colonnato è stato ricavato uno spazio a forma di croce Romana dove c’è la cappella consacrata. Una struttura molto ricca insomma e particolare proprio perchè vi si mischiano religioni abbastanza lontane in un mix stilistico non indifferente. Non so quante altre volte avremo l’occasione di entrare in una Moschea...anche se non piu riconosciuta come tale al giorno d’oggi. Rientrati in hotel ci godiamo il tramonto caldissimo sulla pelle e un altro tuffo in piscina, un vero relax prima della cena a base di Tapas, pesce fritto e Hamon de Serrano.
20 Giugno Cordoba – Toledo – Madrid
Una giornata un po difficile...Fino a Toledo tutto procede abbastanza bene e arriviamo nella rovente città poco dopo pranzo. Ci sono almeno 40 gradi e l’idea di girare per il centro vestiti da moto non è proprio allettante. Tuttavia ci facciamo coraggio e lasciata la moto in un parcheggio coperto comunciamo ad addentrarci nel centro storico. La cattedrale centrale purtroppo è chiusa, decidiamo di risalire per la centralissima Via del Comercio. Qui succede uno spiecevole episodio, ovvero sparisce un portafogli...davvero antipatico come inconveniente. Attaccati al cellulare vengono bloccate subito carte e bancomat, ma l’amarezza dell’accaduto rimane. E’ gia ora di ripartire e ce ne andiamo un po a testa bassa, Toledo famosa proprio per la sua micro-criminalità ha lasciato il segno. Verso le 7 siamo in Hotel e anche qui dobbiamo litigare con il personale scortese per ottenere un servizio a 4 stelle come quello che viene millantato. Non vale la pena di scrivere il trattamento mezza stella che ci viene invece riservato, certo è che nessuno piu ci tornerà. Eccoci poco dopo in Plaza Mayor ad ammirare gli artisti di strada e la vida loca di questa magica città che si accende nelle serate estive. Qualcuno di godrà la Movida, altri preferiranno riposarsi per visitare a puntino la città nella giornata di domani che passeremo fermi qui.
21 Giugno Fermi per la visita a Madrid
Un giorno senza moto è molto gradito dopo tutti i km macinati finora. Tutto sommato ce la caviamo anche in fretta con le pratiche al commissariato per la denuncia di furto del portafoglio. Oggi ognuno ha i suoi tempi e ritmi per la visita della città. Noi, cartina alla mano percorreremo circa 15 km a piedi con un itinerario districato per tutti i monumenti piu interessanti della città. Alle 10.45 di fronte al museo del Prado c’è gia una coda chilometrica di persone che ordinatamente aspettano di entrare a vedere le bellezze del museo, noi decidiamo che avendo solo un giorno non vale la pena di spenderlo “all’interno”, meglio continuare a girare. Attraversando il parco principale della città vediamo la marcia podistica non competitiva organizzata dal comune, migliaia di persone con la pettorina e la bottiglia di Gatorade sono ormai giunte alla fine delle loro fatiche. Con la fida nikon al collo e la maglietta nera della stessa casa vengo scambiato per un fotografo ufficiale e tutti mi chiedono dove saranno poi le foto...mento spudoratamente dicendo che saranno sul sito Nikon.es
Da Puerta del Sol scendiamo nuovamente verso Plaza Mayor che anche di giorno pullula di vita. Dopo pranzo visita al Palacio Real e alla Biblioteca Nazionale, infine ci perdiamo a fare shopping per le vie del centro città. Sono le 17...è ora di comunciare a fare rientro in Hotel, alle 18 appuntamento con tutti per andare a vedere la Corrida de Toros! Qui le opinioni si dividono, qualcuno condanna questo spettacolo al limite della dignità e del rispetto per la vita (anche se animale), a qualcuno invece piace per via della storia legata alla tradizione del popolo spagnolo...a ognuno la sua opinione senza entrare nei dettagli, le foto pubblicate sono “civili” ma la crudeltà dell’atto di uccidere dei tori inermi rimane indelebile nella mente di chi scrive. Ci viene consigliato un ristorantino nel centro dove mangiamo una ricca Paella Valenciana (quella con la carne), la migliore gustata fino a qui, poi randez-vouz nella piazza centrale per le foto di rito e via a dormire, domani la tappa conclusiva molto impegnativa che non possiamo fallire in quanto il traghetto non ci aspetta....
22 Giugno Madrid – Barcellona
650 è un numero che puo spaventare, sono i km che ci toccano oggi per arrivare a Barcellona. Il gruppo è abbastanza puntuale alla partenza e sgommiamo via tutti da Madrid concentrati sulla strada. Qualche difficoltà il mio Garmin ce l’ha anche in uscita sulle rampe delle tangenziali ma con l’aiuto di Mansuetinio riusciamo a cavarcela. Ancora nessuno sospetta quello che succederà. Alle 10 circa la moto del Maresciallo prende un chiodo nell’anteriore. SIMO DOVE SEI?? Qualche km dopo il carrello caricherà la Kava, e una! Facciamo ancora qualche chilometro e stavolta è la Honda di Gianfranco e fare le bizze, la staffa che ferma la pinza del freno posteriore è irrimediabilmente spaccata e col fil di ferro riusciamo a metterla in strada giusto per raggiungere il carrello che nel frattempo ci aveva superato. Simo, fermati, fai scendere la Kava e fai spazio per la Shadow che arriviamo... Si decide per provare a riparare lo pneumatico buco, santo kit di riparazione!!! Stupisco tutti con il compressorino elettrico da moto e in mezzora la Kava puo riprendere la strada, il gruppo però ora è un po avanti e dobbiamo recuperare, anche perchè mancano ancora piu di 300km e sono ormai le 14. La shadow invece viene caricata e finirà il suo viaggio sul carrello, e due! Ore 17 circa, entriamo in Barcellona e ci ricongiungiamo col gruppo, arriviamo agli sportelli della Acciona, la società che gestisce il porto dove ci danno i biglietti ... forse ci siamo ... i biglietti sono sbagliati!!! Cavolo ma finirà la sfiga?? No, infatti i soliti ronzoni fuorilegge del porto fanno in tempo a far sparire un’altra borsa serbatoio da una moto...ce ne accorgeremo purtroppo solo un’oretta dopo sul traghetto...sarà troppo tardi...Ci siamo, ormai siamo a bordo, cominciamo a realizzare che il viaggio sta per concludersi e mentre la nave prende la via del mare ognuno di noi lentamente si ricollega alla propria vita che tra poche ore ricomincerà inesorabilmente con la sua routine.
23 Giugno arrivo a Civitavecchia
La giornata sulla Cruise Barcelona scorre tranquilla, ci si riposa un po nelle cabine, ne abbiamo fatta davvero tanta di strada, la TDM segna circa 3500 km dalla partenza, e ne mancano ancora 500 per tornare a casa. Din Don , il cicalino avvisa che stiamo per arrivare in Italia, che bello però , tutti siamo contenti di arrivare , più ricchi dentro di questa vacanza bellissima che resterà nei nostri ricordi e sulle pagine di Raidinside per sempre. Facciamo una piccola tavola rotonda prima di scendere, ognuno dice la propria opinione nel bene e nel male di com’è andata, presto scenderemo e prenderemo ognuno la sua strada, pronti a reincontrarsi al piu presto perchè la cosa piu bella dopo una vacanza è che il gruppo rimane e le amicizie si rafforzano! Riporto la mail scritta al team al mio rientrato a casa...e ne approfitto per salutare tutti, spero che questo report vi sia piaciuto.
Ciao a tutti,
sono da circa un'ora arrivato a casa e gia mi mancate...mi mancano le sgroppate oltre il limite per venire a riprendervi, mi mancano le soste con imprevisto, mi mancano le telefonate a Simone per sapere dove cavolo è il furgone, mi mancano gli arrivi al fulmicotone negli hotel con sorpresa per i parcheggi, mi mancano le sveglie presto per sistemare le valigie, mi mancano le battute di tutti, mi mancano le sudate dentro il casco, mi mancano i bagni in piscina e mi mancano anche le serate assieme, insomma mi mancate voi!!!
Posso dire di avere conosciuto 13 splendide persone, vorrei reincontrarvi in futuro a due ruote certamente, ma anche per altre occasioni.
Spero di essere sempre stato all'altezza anche nelle situazioni a volte difficili che abbiamo incontrato e vi ringrazio della pazienza, dei consigli e della preziosa collaborazione quando le cose andavano raddrizzate.
Mi impegno a spedire al piu presto il dvd con le mie foto a Graziano, ringraziandolo fin da ora per la successiva distribuzione al team.
UN ABBRACCIO
OLA O QUA
ciao Cristian
| web design staff Raid Inside
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